Cari Azionisti e Stakeholder,
anche il 2025 è stato un anno ricco di risultati e soddisfazioni per De Nora, sia sotto il profilo economico-finanziario sia in termini di sviluppo del nostro business. Nel corso dell’anno, siamo entrati in nuovi segmenti ad alto potenziale di crescita, abbiamo completato la consegna di due progetti flagship nel settore dell’idrogeno verde e abbiamo registrato uno sviluppo significativo del fatturato e dei nuovi ordini nel segmento Water Technologies. Tali risultati assumono un valore ancora maggiore alla luce di un contesto macroeconomico e geopolitico particolarmente complesso.
Nel 2025 i ricavi sono aumentati del 4,4% su base annua (a cambi costanti), con una redditività operativa superiore al 19%, ben al di sopra della guidance comunicata a inizio esercizio. La performance è stata trainata principalmente dal segmento Water Technologies: la linea Pools ha registrato una crescita del fatturato del 27,5%, mentre la linea Water Technology Systems ha ulteriormente ampliato il proprio portafoglio ordini, raggiungendo circa 129 milioni di euro, in crescita del 8% rispetto al 2024. A ciò si è aggiunta un’eccellente esecuzione delle commesse del portafoglio Energy Transition, che ha contribuito in modo significativo ai risultati complessivi.
La gestione operativa ha generato oltre 116 milioni di euro di cassa, consentendoci di finanziare importanti investimenti, inclusi quelli relativi alla realizzazione della nuova Gigafactory in Italia, che ci attendiamo di completare entro il primo semestre 2026, distribuire oltre 20 milioni di euro in dividendi e, al contempo, rafforzare la nostra cassa netta, aumentata di circa 20 milioni di euro rispetto al 2024. Il positivo andamento dell’Utile Netto ci permette, infine, di proporre anche per quest’anno la distribuzione di un dividendo per un importo complessivo pari a 21 milioni di euro.
Il 2025 ha segnato l’ingresso di De Nora in due nuovi e strategici segmenti di mercato: la cattura dei PFAS principalmente nelle acque potabili e la raffinazione elettrochimica del litio, entrambi destinati a svolgere un ruolo importante nello sviluppo del business di De Nora.
I PFAS, i cosiddetti forever chemicals, altamente persistenti e nocivi per la salute umana, sono oggi al centro dell’attenzione regolatoria internazionale. Negli Stati Uniti, l’EPA ha fissato nel 2024 un limite massimo di 4 parti per trilione nelle acque potabili, con un periodo di adeguamento di cinque-sette anni; normative analoghe stanno emergendo anche in Europa e nel Middle East. Forte di oltre vent’anni di esperienza nella rimozione dei contaminanti, tra cui l’arsenico, e di una relazione consolidata in particolare con le municipalità statunitensi, abbiamo saputo cogliere tempestivamente questa opportunità, arrivando a firmare otto contratti su scala industriale di cui sei in America in Pennsylvania, Massachusetts, Washington e Virginia, e due nel Nord Italia in Lombardia e Piemonte.
Parallelamente, abbiamo avviato la nostra presenza nel mercato della raffinazione del litio, un settore caratterizzato da prospettive di crescita estremamente dinamiche e sostenute. Già alla fine del 2024 avevamo iniziato a muoverci strategicamente in questa direzione, siglando una partnership con Mangrove Lithium — società canadese specializzata in tecnologie elettrochimiche per la raffinazione del litio — con l’obiettivo di sviluppare le nostre soluzioni tecnologiche.
Nel 2025 abbiamo raggiunto una tappa fondamentale, firmando un primo contratto con un cliente giapponese per la realizzazione di un impianto dedicato al recupero del litio da batterie esauste. La nostra soluzione tecnologica, basata su sistemi avanzati di elettrolisi e su processi a ciclo chiuso, consente di incrementare l’efficienza delle operazioni di raffinazione, eliminare quasi del tutto i reagenti chimici e ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂, il consumo di acqua e l’impatto ambientale rispetto ai metodi tradizionali.
Grazie alla nostra tecnologia elettrochimica è possibile produrre composti del litio di qualità “battery grade” a partire da materie prime convenzionali, ma anche recuperare il litio contenuto nelle batterie a fine vita, abilitando un modello di produzione realmente circolare.
Nel mercato dell’idrogeno verde, nel 2025 abbiamo realizzato circa 1,1 GW di tecnologie destinate a due progetti di portata globale sviluppati negli ultimi due anni. Il primo è NEOM, in Arabia Saudita, uno dei più grandi progetti al mondo per la produzione di idrogeno verde, con una capacità elettrolitica complessiva di circa 2,2 GW destinata alla produzione di ammoniaca verde. Il secondo è Stegra, in Svezia, il più grande progetto europeo dedicato alla produzione di acciaio verde (740 MW). In entrambi i casi, il contributo tecnologico di De Nora ha avuto un ruolo abilitante essenziale. L’esecuzione di questi due progetti ha ulteriormente consolidato la nostra posizione di leader globale nelle tecnologie AWE avanzate, contribuendo alla diffusione dell’idrogeno a basse emissioni e alla decarbonizzazione dei settori industriali hard-to-abate. Dal 2022 ad oggi abbiamo realizzato 3.6 GW totali di tecnologie dedicate alla generazione di idrogeno verde.
Sono inoltre proseguiti i lavori per la realizzazione della nuova Gigafactory a Cernusco sul Naviglio (Milano), la cui inaugurazione è prevista entro la fine del primo semestre 2026. Il sito fungerà da hub per l’ottimizzazione delle attività produttive in Italia, ospitando le linee del nostro core business e diventando il centro produttivo delle soluzioni small scale per l’idrogeno verde, con un ramp-up progressivo in linea con l’evoluzione del mercato.
Il nostro impegno verso la sostenibilità si è confermato centrale anche nel 2025: abbiamo completato tutte le attività previste dal Piano ESG al 2030, inclusa la realizzazione delle ESG Product Scorecard dedicate a illustrare ai clienti i benefici ambientali delle nostre tecnologie. Abbiamo raggiunto circa 5,1 GWh di capacità fotovoltaica installata in nove stabilimenti nel mondo, e ulteriori 1,2 GWh sono stati aggiunti nei primi mesi del 2026. La maggior parte dei nostri KPI ambientali mostra progressi significativi, con diversi target raggiunti in anticipo. Sul fronte Social, i dipendenti hanno dedicato oltre 1.400 ore ad attività sociali e destinate al territorio, e il supporto in donazioni alle comunità locali è raddoppiato rispetto al 2024. Anche la nostra catena di fornitura ha compiuto significativi passi avanti: circa il 67% della spesa è stata effettuata localmente nelle aree in cui operiamo e il 46% dei fornitori è stato valutato secondo criteri ESG. Le nostre tecnologie e i nostri prodotti stanno continuando a generare un impatto positivo in termini di sostenibilità, in particolare ambientale. Nel 2025, i ricavi della linea Water Technologies Systems si tradurranno, a progetti completati, in circa 246 milioni di metri cubi di acqua trattata al giorno, di cui il 13% destinata a usi potabili. Le tecnologie per l’idrogeno verde realizzate nell’esercizio consentiranno inoltre di evitare l’emissione di circa 1,1 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno. Inoltre, il 100% della spesa in ricerca e sviluppo è stato dedicato a iniziative volte a migliorare l’impatto ambientale e la circolarità dei nostri prodotti.
Guardando avanti, il 2026 si prospetta un anno complesso e impegnativo, anche alla luce dell’evoluzione del quadro geopolitico globale. Continueremo a sviluppare le nostre tecnologie, a rafforzare il nostro ruolo nell’innovazione elettrochimica e a cogliere nuove opportunità di crescita. Parallelamente, metteremo in campo le azioni necessarie per ottimizzare la struttura dei costi e mantenere una situazione finanziaria solida, anche in uno scenario volatile che potrebbe comportare un temporaneo rallentamento dei volumi di vendita.
Lo facciamo con fiducia: il lavoro svolto negli ultimi anni ci ha dotati della struttura, delle competenze e della determinazione necessarie per gestire con disciplina fasi di incertezza e volatilità. La nostra strategia di medio e lungo periodo offre una direzione chiara: rafforzare la leadership nei core business, aprire nuovi mercati attraverso l’elettrochimica e le soluzioni di water treatment, e sostenere la crescita sia in modo organico sia tramite opportunità selezionate di sviluppo per linee esterne.
Queste priorità guideranno le nostre azioni nei prossimi trimestri e accompagneranno il percorso di costruzione di una De Nora sempre più solida e resiliente. Affronteremo queste sfide facendo squadra con i nostri stakeholder e mettendo sempre al centro le nostre persone, che rappresentano il motore del nostro successo e della nostra capacità di innovare.
- Paolo Dellachà, CEO